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154. UNA VARIAZIONE DELLA BRONCOPLASTICA A MANICOTTO (SLEEVE)

Z MOURAD, E. VISCONTI, S. SALVI, G. FRAIPONT, U. PRATI, C. NASCIMBENE, P. CREMASCHI, BANFI C, GASPARI A, S. NAZARI

Comunicazione alla Società MedicoChrurgica di Pavia, Adunanza del 7 Ottobre 1994

BOLL SOC MED CHIR PAVIA 108:363-372, 1994

Lo scopo di questo lavoro è quello di illustrare una tecnica di broncoplastica dopo lobectomia superiore equivalente alla resezione "a manicotto" e che permette di risparmiare la porzione di parete bronchiale non interessata dalla neoplasia.

La tecnica consiste nella resezione del tratto di parete bronchiale infiltrato, risparmiando la parte sana . Il moncone bronchiale distale viene poi invaginato nel bronco principale in modo che la linea dell?anastomosi sia il più prossimale possibile, idealmente dove l?anastomosi verrebbe eseguita se venisse realizzata una resezione "a manicotto". L?anastomosi viene realizzata mediante punti staccati ad U in vicryl 3-0.

Questo tipo di ricostruzione consente di mantenere in asse l?albero bronchiale, compensando le differenze di diametro dei monconi bronchiali, senza necessità di manovre di mobilizzazione del lobo inferiore.

Il vantaggio principale di questa procedura è il risparmio dell?apporto arterioso bronchiale sistemico al moncone distale compreso nel tratto di parete bronchiale non infiltrato. Questo comporta un moncone distale più vitale e quindi una minore incidenza di difetti di guarigione

154. -I A technical variation in sleeve bronchoplasty

S. NAZARI

Video, Abstract n? 19, Proceeding of the 2nd European Conference on General Thoracic Surgery, Siena, Oct. 13-15, 1994

183. Resezione Parziale Della Parete Tracheale E Ricostruzione Con Plastica Introflettente

Nazari S, Aluffi M, Merli G, Salvi S, Fraipont G

Accettato In stampa su Minerva Chirurgica,

Viene presentato un caso di tumore infiltrante la parete tracheale, per la metà circa della sua circonferenza per un tratto di circa 3,5 cm in altezza, trattato con un plastica 'introflettente', riparmiando quella parte del cilindro tracheale non interessata dalla neoplasia. Questa modalità di ricostruzione, già utilizzata con successo sui bronchi principali, ha consentito di affrontare i margini della breccia tracheale molto saldamente e senza tensione, senza la necessità di manovre per la mobilizzazione della laringe e della carena.